April 10th, 2008
Pensieri e fotografie di un viaggiatore - Roma
Il treno scorre pigramente alla volta delle lande sabaude mi lascio cullare dal suo movimento. La prima esperienza da couchsurfer è stata…. unica. Viaggiare facendosi ospitare da persone che gentilmente offrono un divano, un paio di metri quadrati della propria casa senza chiedere nulla in cambio… se non un comportamento rispettoso e perché no una storia.
Ciao sono Dario e sogno di diventare un fotografo, quella è la mia stanza? Grazie, posso aiutarti con le borse della spesa che stai trascinando? Suona più o meno così la mia entrata in casa di A.
Persone squisite mi hanno ospitato per tre giorni… dovevano essere due ma ho perso il treno per colpa dei ritmi romani. Ne è valsa la pena? Si.
Trenitalia mi ha spostato la prenotazione senza fiatare ed il treno è arrivato perfino in anticipo. Sceso dall’eurostar sono stato accolto da un sole cocente ed un leggero vento e voi tutti sapete quanto io adori il vento.
Ho scattato quattrocento foto.
Ho camminato come solo un torinese sa fare: noi le città le viviamo così consumando le suole delle scarpe mischiandoci alla gente del posto.
Ho fatto “indigestione” di sushi: io accumulavo due torri di piattini ed il padrone del locale si sfregava le mani. Non ho superato il mio record solo perché ero a corto di soldi ma non mi sono comportato male visto che i camerieri sussurravano la parola “Godzilla”.
Ho avuto la mia prima soddisfazione fotografica: le foto che ho scattato in un parco ad A. usando la mia misera eos 400D equipaggiata di “cinquantino” F1.8 sono più belle delle foto che le hanno scattato su un set con faretti, sfondo, attrezzatura pro dei “professionisti”. Le virgolette sono d’obbligo. Dopo questa punta di orgoglio mi resta comunque una strada infinita da percorrere: la fotografia è costante ricerca. Senza fine.
Lo zaino è già pronto all’ingresso.
April 11th, 2008 at 11:54 am
E’ che qua costano effettivamente meno…
San Marino
April 12th, 2008 at 7:47 pm
Lo proseguiremo, poi, quel discorso sugli occhi verdi