Back from Bologna


Complice il ritardo del treno mi ritrovo a pensare sul viaggiare.

Macchina, treno, nave, aereo… Non c’è un mezzo di locomozione che non mi piace. Solo il lento scorrere dei chilometri ha senso. 

L’impossibilità di scendere costringe a riflettere, a fare bilanci a rispettare la strada.

Mentre viaggi sei in uno stato sospeso fuori dal tempo e dal tessuto sociale che di solito frequenti; lo trovo estranemente rilassante per la mente.

Fuggo da una società che corre e non si ferma a guardare fuori dal finestrino perché è troppo presa ad arrivare ad una destinazione che non si gode il viaggio e né si cura di cosa sacrifica sull’altare dell’obiettivo a tutti i costi.

Io voglio spendere il mio tempo. Voglio correre dietro ai miei sogni andando alla velocità che decido io.

 

One Response to “Back from Bologna”

  1. yaya Says:

    voglio le foto voglio le foto!!!

    Grazie per la bellissima giornata :***

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