Ma come!

Facciamo parlare Aḥmadinejād (nemmeno un uovo gli tiriamo) e protestiamo contro la visita del papa! Ma come!

Io volevo farmi due risate. Del resto affermare che  “Il processo della Chiesa contro Galileo fu ragionevole e giusto” (frase detta nel 1990) è quasi una barzelletta (di cattivo gusto per carità) ma sicuramente il nostro caro pontefice avrebbe potuto deliziarci con filippiche contro l’uso del preservativo, contro la scienza, contro l’eutanasia, contro le unioni di fatto, contro omosessuali e lesbiche, contro il sesso prima del matrimonio, contro il divorzio etc etc.

Secondo me la scelta di rimanere a declamare dogmi dal suo bel balcone da cui nessuno lo può contraddire è stata un’idea molto intelligente. Sembra quasi che il torto sia dalla parte di chi lo contesta. Cattivi!

Mi stupisco di come i credenti che si dichiarano cattolici possano sopportare un capo così oscurantista, contro il progresso e contro i diritti.

Magari è perché racconta bene le barzellette. In tedesco.

4 Responses to “Ma come!”

  1. N. Says:

    Io non sono un papaboys e lo sai bene, ma converrai con me che di fatto si è trattato di un atto censorio. Di fatto il papa è stato invitato quindi iniziamo a contestare il rettore o chi per lui ha deciso che era opportuna la sua presenza.

  2. N. Says:

    NDR: le minuscole non sono un refuso :)

  3. Nightwhisper Says:

    amico mio apri gli occhi che l’atto censorio non c’è stato perché lui ha deciso di non andare… non gli è stato proibito. Occhio ;)

  4. Pregunta Says:

    Ma il punto, oltre al fatto che è stato lui a decidere di non venire, credo sia che per l’inizio di un anno accademico in una università pubblica e laica non si debba invitare qualcuno che rappresenti solo una parte di coloro che vi sono iscritti e che soprattutto non veniva per affrontare un dibattito. Però è solo una mia opinione…

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