January 13th, 2008
Bisogno
“Vai via da qui
e la solitudine
diventa un’ombra che
scava nell’anima
e io così
voglio distruggerla
cercando intorno a me
solo la musica…”
Stasera al “Bisogno” simpatico locale dove ti servono la roba da bere in un pitale e il cibo direttamente nella padella. Io e il socio prendiamo il “bisogno d’amicizia” cinque litri di affettuosa Guinness.
Non so perché si finisce a parlare di Londra.
La solitudine scava nell’anima… lacrime e rabbia perché ancora combatto e non ho trovato la mia strada né due occhi dove perdermi e credere nel futuro. Lavoro lavoro… i weekend nella società moderna sono solo raccoglitori, valvole di sfogo per frustazione nervoso e situazioni ingestibili. Quando è stata l’ultima volta che ti sei sentito davvero necessario? Quando hai fatto qualcosa di veramente utile? Qualcosa che ha reso il mondo un posto migliore? Mi sembra di essere il solo oppresso da queste domande.
Domande. Messaggi che si perdono nel vuoto di questa città un po’ spenta (come cantano gli Statuto… Torino è la mia città, incomunicabilità tra la gente).
C’è che senza una donna all’altezza un uomo non vale niente.
January 13th, 2008 at 12:04 pm
Una volta qualcuno mi ha detto: -Quando hai un vuoto incolmabile inizi a circondarti di cose belle: bei vestiti, un appartamento nel centro storico, una macchina sportiva. Ma non serve a nulla…-
Soddisfazione sul lavoro, o lo studio che ricomincia ad ingranare, o magari tutt’e due… Eppure per un equilibrio manca ancora qualcosa. Qualcuno, per dare un senso a tutto.
C’è che anche una donna senza un uomo all’altezza non vale poi granché.
January 14th, 2008 at 10:50 pm
Io penso che si valga o non si valga per se stessi, e poi che ci si completi con un uomo o una donna all’altezza.