September 2nd, 2006
quello strano mondo geek
Lan party è:
- svegliarsi presto la mattina troppo presto
- scoprire che nonostante tutto il tuo computer può essere ridotto all’equazione: gruppo di continuità più monitor più tastiera più mouse più auricolari
- avere la certezza che spendere di più per avere uno schermo leggero e ultrapiatto è stata un’ottima idea
- farsi passare a prendere da un amico che non si vedeva da un po’ e ridere come due cretini
- trasformare una stanza in un ragno pieno di cavi che si tuffano nell’hub
- avere la certezza che l’inventore delle prese di corrente “tedesche” avrebbe fatto meglio a darsi all’ippica
- riempire cento giga di hard disk a un ritmo impressionate
- avere la certezza che il predator è cazzuto si… ma tanto gli alien ti inculano sempre!
- mangiare le pizzette e i pasticcini più buoni del mondo
- fare pranzo a base di pizza e birra mentre con una mano si installa l’ennesimo gioco
- avere a che fare con un centinaio di errori / problemi informatici di vario genere
- decidere che rompere un’alleanza tattica ha senso solo quando si sono piazzate le proprie truppe dentro la base “amica”
- scoprire che Massimo Decimo Meridio non ha mai giocato a Rome Total War o perlomeno i creatori del gioco non hanno mai visto il film del “gladiatore”
- piazzare la coorte a testuggine del comandante delle truppe lontana dal campo di battaglia, infrattata al centro dell’accampamento da difendere solo per far si che il generale muoia dopo che un tiro di catapulta fortunato lo ha centrato in pieno (lui e solo lui tutti gli altri soldati della truppa sono rimasti illesi)
- combattere per tre ore l’assedio più incredibile che storia ricordi… solo per cristonare quando il gioco va in crash durante la battaglia finale nella piazza interna
- guardare l’orogio, leggere che sono le due e un quarto, dire “cristo domani devo lavorare” e continuare a giocare