Notte da lupi

La strada corre veloce e nel pieno della notte ci porta a scollinare tra le nebbie del paesaggio francese.

Curve e tornanti, musica rock che si srotola lenta dagli autoparlanti.

Le luci del castello ci richiamano suadenti e come due marinai abbagliati dal coro delle sirene ne cadiamo preda.

Notte senza luna solo le stelle guidano i nostri passi sull’acciottolato.

Pietre da lungo tempo abbandonate abitate solo da pipistrelli che inquieti ci volteggiano intorno.

Arriviamo al portone in ferro battuto e vediamo il mastino di pietra che ci osserva: protegge il castello dagli intrusi.

Scie rosse di macchine lontane attraggono il mio sguardo… quando lo sentiamo. Il suo latrare aggressivo ferisce le nostre orecchie, ma è lontano. Iniziamo a discendere il lungo arco sospeso nel vuoto che ci ha portato alle porte quando il latrato ci aggredisce di nuovo: è vicino, e nell’ombra figure irreali si muovono. Presenze.

Corriamo a perdifiato, il cuore si ferma e sento il sangue pulsare nelle gambe… adrenalina.

Saltiamo un tornante, le suole stridono sulle pietre, qualcosa nel cespuglio si muove… e dal rumore non è affatto uno scoiattolo. Ci catapultiamo nella macchina, accendiamo il motore e Tales dei Wolfmother ci aggredisce ancora una volta.

Partiamo decisi e ci lasciamo il castello maledetto alle spalle.

CastelloMastino infernalePresenzeStrada

3 Responses to “Notte da lupi”

  1. Sil. Says:

    Un po’ confusa da questo post, mi arrendo al mistero e sottolineo la colonna sonora. =P

  2. Dahak Says:

    Ma che Wolfmother e Wolfmother stavamo ascoltando i White Stripes…!

    Vero?!

  3. Sil. Says:

    Van ben bene anche quelli, ma vuoi mettere I Wolfmother? :D

Leave a Reply