July 25th, 2006
The sound of the rain (nessuno me l’ha mai detto ma sono un figlio della tempesta)
Svegliarsi nel cuore della notte, guardare i fulmini cadere e rimanere fermi ad ascoltare il rumore della pioggia. L’orologio ticchetta inutile, il tempo perde di significato.
L’aria fredda mi colpisce come una carezza imprevista, fisso le nuvole scure che si rincorrono nel cielo. Le gocce ballano sul tetto, rivoli d’acqua si inseguono inquieti.
Adoro i temporali estivi quando con fragore il cielo esplode e oscuro rapisce le mie inquietudini: più ci si avvicina alla tempesta più mi sento forte e pieno di energia.
Una notte indimenticabile.