Ciao

Ciao Diego,

a presto.

Anche su di te è calata la censura.

Non mollare.

2 Responses to “Ciao”

  1. guerrilla radio Says:

    -Sediamoci sulla riva del fiume e aspettiamo:
    vedremo presto i cadaveri dei vari santalmassi passare…

    Essi si credono persone vive e vegete,
    passi la senconda,
    ma sono più zombie di quello zombie che Diego ci tingeva a tinte forti
    sul bigiume di primi-meriggi spesi a sfacchinare per due soldi.

    spero ci stia andano piano con quel rum cubano…

  2. guerrilla radio Says:

    Vittoria! resuscitato lo Zombie, Diego Cugia torna in onda.

    E’ stata proclamata Vittoria.
    Le migliaia di mail di protesta,
    e immagino le centinaia di telefonate inviperite a Radio 24,
    oltre che alcune pressioni politiche dal centrosinistra,
    hanno seppellito il direttore Santalmassi nella fossa della sua vergogna,
    resuscitando il nostro zombie da un oltretomba di censura.

    E la resuscita di Diega Cugia sospinta
    da una grande mobilitazione di suoi sostenitori sul WEB
    è una prova in più di quale potenziale esplosivo
    racchiude internet,
    che potrebbe essere la polveriera di possibili rivoluzioni in futuro, (ma non facciamolo sapere a Bill Gates)
    laddove la verità è la prima vittima di un potere che vuole soffocare una democrazia.

    Da lunedì 27 aprile torna libero di trasmettere il microfono di Cugia
    torna libero il nostro pensiero,
    sino a quando?
    Si sa che la verità è scomoda,
    in questi tempi di regime mass-mediatico
    lo sa anche Cugia,
    ma siamo certi non retrocederà di un passo
    dinnanzi alle minacce di nuove censure,
    anzi, sarà ben più motivato a contagiare la salubre menzogna,
    sì perchè
    perché come diceva Gianni Rodari
    “Nel paese della bugia, la verità è una malattia”.

    guerrilla radio

    SALUTI SILENT

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