December 28th, 2005
Le cronache di un’Ernia
Datemi tutti quei milioni di budget per un film e vi prometto che:
- Il leone sommo e potente non avrà la voce di un piemontese in crisi di astinenza da Gianduiotto (tutta la sala qui a Torino si è piegata in quattro dalle risate, non oso immaginare nel resto d’Italia).
- Ai doppiatori saranno vietate inflessioni dialettali come flagGello e regGina.
- La malefica strega sarà vestita decentemente (l’attrice era la stessa che impersonava l’arcangelo Gabriele di Costantine, con ben altro impatto visivo) invece che con i resti di carnevale.
- I fauni non saranno pedofili (credevi di farla franca balordo).
- I morti squartati da armi bianche gronderanno giustamente sangue.
- Le scene di battaglia non saranno uguali a quelle del Signore degli Anelli di Jackson (che tra l’altro odio).
- I personaggi bambini non rideranno sadicamente davanti alla morte. Per raggiungere questo scopo gli si insegnerà a recitare.
- I buoni una volta morti resteranno morti, caput, dead, niente trucchi alla Lazzaro.
- I cadaveri di leone al secondo giorno produrranno un fetore insopportabile e nessuno ci vorrà stare vicino.
- Le bambine una volta cresciute non assomiglieranno tutte ad Arween (una va bene, ma dopo un po’ annoia).
- Babbo Natale avrà di meglio da fare che prendere parte alla pellicola.
Nonostante tutto questo, Le cronache di Narnia è un film quasi mediocre: peccato sia costellato da così tante cadute di stile da renderne la visione a tratti ridicola; il pathos non è mai sufficiente a catturare l’attenzione dello spettatore. Una pellicola scialba e immatura.
December 28th, 2005 at 11:42 am
Mmm… Il trailer di questo film non m’ispirava per niente, nonostante le varie leccaggini di rito che si fanno a qualunque TG per qualsivoglia pellicola. Un po’ come la Guerra dei Mondi: non m’ispirava per niente e in tanti in seguito mi hanno infatti detto che era “vuoto”, proprio come a me pareva nel trailer. Invece dello stesso regista e attore m’ispirava molto di più il Minority Report (e il film mi è anche piaciuto).
La tua recensione sulle Cronache di Narnia sembrerebbe confermare le mie paure, ma per altre motivazioni: dal trailer a me sembra un film che vuole assomigliare, come impostazione scenica, al signore degli Anelli ma che non ci riesce perché ha costumi, trucco ed effetti più grossolani (magari per budget inferiore o per precise scelte di stile della produzione). Tu invece enumeri difetti ben peggiori. Boh, se e quando lo vedrò potrò giudicare…
Ma almeno la Tilda Swinton (una delle mie favorite insieme a Julianne Moore) è convincente nella parte della strega? O si è “stravaccata” anche lei in questa pellicola che tanto odi?
December 28th, 2005 at 11:50 am
Sei troppo drastico
Il film ha delle lacune (a partire dalla voce di Omar Sharif come il Leone,puah), ma da quello che mi dicono e’ abbastanza fedele ai libri.
Libri che sono poco piu’ che delle fiabe per bambini: la storia e’ volutamente semplice ed e’ pseudo-cristiana per scelta dell’autore.
Lo stesso evento di cui parli e’ una metafora di Cristo.
Il film funziona per il target per cui e’ fatto: c’erano dei bambini in sala e ho sentito uno di fianco a me chiedere al padre di comprare il dvd quando esce.
December 28th, 2005 at 12:00 pm
Per ilFred: da quello che ho letto in giro il budget è stato superiore al primo SdA però è stato usato molto peggio. La Swinton è glaciale e la trovo adorabile: peccato che il costumista l’abbia vestita in maniera oscena (nel senso di orribile non nel senso di nuda).
Per Gareth: l’evento metafora di Cristo è la critica minore perché c’è anche nel libro. Ti dirò secondo me sono stato anche troppo buono, da noi in sala i bambini davanti al fauno hanno detto… cos’è mamma?
Ho dimenticato inoltre i tagli durante la “mini” battaglia finale, le orecchie di cartapesta del fauno… troppo buono sono stato, troppo buono!
December 29th, 2005 at 11:24 am
Ehehhe… fra tutte quelle che hai citato, le due ciliegine sulla torta sono senza dubbio l’accentino non meglio specificato del maestoso(?!) re leone e la comparsata di babbo natale
Non ho letto il libro e non ho termini di paragone… ma questo film ha lasciato perlplessa anche me.
-Ra-
December 29th, 2005 at 5:21 pm
aggiungo il mio commento: non ho visto il film ma ho letto i libri.
parleremo meglio dopodomani di questo: alcune delle critiche che hai mosso sono particolari fedeli al libro, tipo la resurrezione alla Lazzaro.
Ricordati: secondo Lewis, che era un po’ impallato, Aslan era la rappresentazione del Cristo stesso!
non mi stupisco che un laico come te non abbia apprezzato quella visione del film, dato che i romanzi sono MOOOLTO religiosi
December 29th, 2005 at 5:23 pm
anche Babbo Natale.
nel libro è identica la faccenda! Essendo un romanzo per bimbi,la tragedia della cattiveria della Strega è proprio che lei ha costretto tutto a essere sempre inverno, ma senza Natale! è un concetto che Lewis ribadisce costantemente: un inverno senza NAtale! terribile!
nella chiave di ciò, è importante che sia proprio Babbo Natale in persona a consegnare loro alcuni regali!
(novella Galadriel ;D)
December 5th, 2006 at 10:19 am
Più o meno d’accordo: se i libri non sono un granchè e si sono diffusi grazie alla profonda amicizia tra C.S.Lewis e J.R.R.Tolkien, il film è peggio. Il trailer mi era piaciuto, ma sospettavo già che un film tratto da un libro sterile non sarebbe venuto un granchè.
L’unica cosa degna di nota forse è proprio la battaglia finale, intesa come dinamica dei combattimenti.
Comunque resta una schifezza.