November 30th, 2005
La vita del tesista parte seconda
A grande richiesta, altre piccole chicche.
Il tesista ha con il relatore un rapporto di odio e amore.
In parte lo teme perché questi giudicherà il suo -scarso- operato ma in parte guarda a lui come ad una figura paterna. Lo immagina in posa da film noir, a guardare dvd e separare le tesi buone da quelle cattive come il buon dio ha fatto con le acque.
Il relatore invece odia il tesista. Gli sorride, lo ascolta, gli parla, gli da consigli ma fondamentalmente lo odia.
Per vendicarsi usa diverse tattiche: non si fa trovare al ricevimento, si scorda di leggere la tesi, arriva in ritardo il giorno della laurea… insomma ne combina di cotte e di crude. La peggiore però è quando chiede al tesista di leggere un particolare libro, che sicuramente troverà nella biblioteca di dipartimento.
Non fatevi ingannare dalla semplicità della richiesta, nasconde infatti un grosso inganno: il relatore sbaglia volutamente il nome del tomo in questione almeno un paio di volte! Si producono così ricerche bibliografiche assurde e incoerenti, e il tesista rischia più volte l’esaurimento perché infine scoprirà che il libro è fuori produzione e presente in unica copia in una biblioteca distante un centinaio di chilometri da casa sua.
Ripresosi così dalla crisi di nervi il tesista, osso duro fino in fondo, alza la cornetta e chiama la misteriosa biblioteca. Dovete sapere che grazie alle sue conoscenze informatiche è riuscito infatti a trovarne il numero di telefono.
Il numero da lei chiamato… è inesistente. Servizio te lo tronco nel culo di Telecom Italia.
Il tesista è un attimo stupito, si ricordava infatti un messaggio diverso, probabilmente i vertici dell’azienda telefonica sono cambiati, ma non si da per vinto: scopre che il numero telefonico della biblioteca è incompleto, mancano due cifre, un errore che incredibilmente si è propagato in ogni elenco. Tira una monetina e decide di aggiungere i numeri al fondo: si susseguono così cinquantantre telefonate…
…ed infine dopo aver parlato del tempo con due vecchiette, salvato un aspirante suicida, interrotto un coito tra amanti, ordinato due pizze d’asporto, dato consigli di cucina a casalinghe annoiate finalmente trova il numero della biblioteca.
Racconta tutta la vicenda al bibliotecaio, che intenerito gli tiene il libro da parte.
Il relatore possedeva una copia del libro ma si era dimenticato di dirlo al tesista.
November 30th, 2005 at 8:15 pm
Ora ho un po’ paura a cominciare la tesi… Non foss’altro per il fatto che la mia presunta relatrice è la megadirettrice di tutto… E prendere un appuntamento con lei fa diventare un colloquio col Papa un’impresa risibile.
Mmm…
Ma sono d’accordo sul discorso dei viaggi…
Ciao, non sclerare troppo
November 30th, 2005 at 8:48 pm
Ho assistito proprio stamattina alla laurea di una mia amica. La povera malcapitata non solo ha passato tutte queste fasi ma ha anche dovuto sclerare per portare la tesi al suo docente che ogni volta le procurava inidrizzi diversi. Se penso che fra 6 mesi è il mio turno mi sparo
a quando la laurea?
November 30th, 2005 at 10:35 pm
Interessante quel *nuovo* servizio di Telecom Italia!
December 1st, 2005 at 11:39 am
Ricambio volentieri la visita… grazie per i complimenti.
P.S.: Resisti e supererai anche questo momento
December 1st, 2005 at 12:19 pm
FANTASTICO!!!


non solo mi stai dando molte consolazioni per non aver mai affrontato la carriera universitaria in vita mia, mi hai pure fatto morire dalle risate leggendo il post!!!
sei troppo bravo a scrivere!